Siracusa(A 274 km) La città odierna è essenzialmente suddivisa in due nuclei: il più antico sull’isola di Ortigia dove si possano ammirare edifici barocchi, sulla terraferma, invece, si trovano i resti della città greca vera e propria. Fondata dai Greci di Corinto nel 734 a.C., Siracusa crebbe tanto rapidamente da creare dopo soli settanta anni di vita altre colonie sulla costa e nell’interno della Sicilia.

Ad Ortigia si possono ammirare sulla piazza Pancali le suggestive rovine del tempio di Apollo. Si continua con la piazza del Duomo nella quale si affacciano le architetture barocche del Duomo, del Palazzo Arcivescovile, della chiesa di S. Lucia alla Badia, del Palazzo Beneventanto del Bosco e del Palazzo del Municipio. Il Dumo barocco venne eretto sullo stesso sito del tempio di Atena diventato basilica cristiana. Proseguendo in fondo alla piazza si trova la fonte Aretusa che richiama al mito della ninfa Artemide. L’estremità di Ortigia è occupata dal poderoso castello Maniace, splendido esempio dell’architettura del periodo svevo, edificato per volontà dell’imperatore Federico II tra il 1232 e il 1240 che prende il nome dal capitano bizantino Giorgio Maniace che nel 1038 conquistò Siracusa.

La città greca si estende sulla terraferma e di grandissimo interesse è la visita del parco monumentale della Neapoli, area che comprende l’Anfiteatro Romano di età imperiale, e il Teatro Greco, il più grande monumento dell’architettura teatrale e della tecnica scenica dell’antichità greca che sia giunto fino a noi.

Ad est del teatro si estende la Latomia del Paradiso, la prima delle colossali cave della profondità di 25-45 metri all’interno delle latomie è presente l’Orecchio di Dionisio, una grotta artificiale cosi chiamata dal pittore Caravaggio, che la visitò nel 1586, per la sua caratteristica forma che va via via restringendosi ad arco proprio come l’interno di un orecchio. Siracusa offre ancora la Grotta dei Cordari, la Latomia dell’Intagliatella con le Catacombe di San Giovanni e, non ultimo, l’interessantissimo Museo Archeologico regionale Paolo Orsi. Un’attrazione di notevole importanza è il Santuario della Madonna delle Lacrime che attira ogni anno a Siracusa migliaia di fedeli.

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