Le rappresentazioni classiche Dal 8 Maggio al 5 Luglio

Sono uno dei motivi di vanto della cultura greca della città. Gli spettacoli classici vengono organizzati dall’INDA, l’istituto nazionale del dramma antico e si tengono ormai da più di 100 anni dato che la prima edizione degli spettacoli risale al 1914.

Salvo il normale utilizzo all’interno del circuito di visita dell’Area Archeologica, la cavea del teatro è utilizzata per concerti o premiazioni ufficiali. Il primo ciclo di spettacoli classici inaugurato il 16 aprile 1914 con L’Agamennone di Eschilo, il grande poeta tragico ateniese in cui quel giorno si rappresentava una delle sue opere classiche, Le Etnee, composta per celebrare la rifondazione della città di Catania. Assistere alle antiche tragedie greche di Eschilo,

Sofocle o Euripide,nello stesso scenario dove si tenevano in epoca classica, è infatti un’esperienza unica e molto suggestiva.

Oltre ai Siracusani, sono molti i turisti che riempiono la cavea del teatro greco per guardare agli spettacoli teatrali. Il teatro è parte della vita cittadina. Ma quel che rende speciale il teatro di Siracusa, è la sua storia. Siracusa, infatti fu la sede di una vita teatrale prestigiosa, celebre fin dall’antichità per la sua vivacità e per i contributi che essa diede, alla storia del teatro. Anche se non tutti gli spettatori lo sanno, andare a teatro sotto il sole vuol dire rinnovare un rito antico: in Grecia, gli spettacoli venivano rappresentati di giorno.

Il teatro greco di Siracusa

E’ il più antico teatro costruito in pietra, situato all’interno del Parco archeologico della Neapolis. Oltre ad essere il più antico, inoltre, il teatro di Siracusa supera, in grandezza tutti i teatri siciliani. L’ente è celebre per l’organizzazione delle cosiddette “rappresentazioni classiche” di tragedie e commedie greche, seguendo i dettami della tradizione.